Riflessioni

24 Settembre 2007

Dal blog salviamoinostrifigli, ecco un post molto interessante. E voi cosa ne pensate?

Aumentano i biglietti del bus!

Da 4 giorni i (pochi) ternani che utilizzano i (disastrosi) servizi pubblici della città hanno ricevuto un regalo di Natale anticipato dalla giunta comunale e dall’azienda di trasporto pubblico: l’aumento delle tariffe per biglietti e abbonamenti.
Il presidente dell’azienda trasporti Sbarzella ha subito tenuto a precisare che l’aumento era “irrisorio” (parole sue) trattandosi di un incremento solamente del 5%.
E’ proprio vero che gli italiani in matematica sono molto carenti; proviamo a mettere i puntini sulle i anche a beneficio del presidente Sbarzella.
Biglietti ordinari: da 0,90 a 0,95 € = + 5,55%
Abbonamento mensile: da 30 a 32 € = + 6,66%
Come vede, caro presidente, gli aumenti non sono del 5% ma un po’ superiori. Per l’esattezza, caro presidente, sono circa il triplo del tasso d’inflazione ufficiale.
Quando si rinnovano i contratti gli aumenti degli stipendi sono del 1-1,5%, mentre i servizi pubblici aumentano del 5-6%; diciamo che l’aggettivo “irrisorio” è stato usato un po’ a sproposito eh! Diciamo così.
Ma sapete qual’è la cosa più grave: che mentre i massimi esperti al mondo in tema di trasporti pubblici e inquinamento atmosferico continuano a sostenere la tesi secondo la quale, per diminuire il traffico privato nelle città bisogna far sparire i parcheggi, renderli sempre più cari e contemporaneamente incentivare l’uso dei mezzi pubblici anche attraverso contenute politiche tariffarie, a Terni qualche “genio” va nella direzione esattamente opposta.
1) Sempre più aree di sosta
2) Libertà di circolazione a tutti i veicoli privati
3) ZTL e APU praticamente inesistenti
4) Trasporti pubblici disastrosi (provate a prendere un autobus alla domenica se ne avete coraggio!) e con i prezzi sempre più alti.
Cari dipendenti, ma andando avanti così, ci spiegate come potrà mai essere risolto il problema traffico-inquinamento in questa città?
E poi l’ultima chicca: stanno costruendo uno spartitraffico in v.le villafranca, difronte al Pianeta per capirci, per evitare i continui incidenti che si verificano. Bene, i commercianti della zona hanno protestato (e ti pareva) perché, a loro dire, lo spartitraffico scoraggerebbe potenziali clienti! Il che equivale a dire: degli incidenti e di chi crepa non ce ne frega niente purché si riesca a vendere un articolo in più!!!
Se non è la repubblica delle banane questa, ditemi voi cos’è!