Nuovo Sondaggio
19 Settembre 2007Dal sito di Repubblica:
Prodi tiene, il governo no. Nel primo sondaggio dopo l’estate realizzato da IprMarketing per Repubblica.it, il gradimento del presidente del consiglio resta invariato rispetto a luglio, mentre quello dell’esecutivo scende di cinque punti. Solo due i ministri che guadagnano consensi: Bersani e Nicolais. Mentre si segnala la netta flessione dei partiti della sinistra radicale e l’avanzata dell’Italia dei Valori.
Governo in calo. Il dato deve far riflettere. A fronte di una conferma della fiducia a Prodi, quella nell’esecutivo crolla di 5 punti percentuali. A luglio era il 35%, oggi il 30%. Un segnale chiaro che i troppi litigi tra partiti non piacciono e non pagano. Di conseguenza calano anche i dati sulla fiducia dei singoli ministri. Con due significative eccezioni: il titolare dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani e quello della Funzione pubblica Luigi Nicolais. Sono loro a far segnare il segno più, a fronte di una cascata di meno “conquistati” dai loro colleghi: Bersani passa dal 50 al 53, Nicolais dal 51 al 53. . Poi Bersani e un Giuliano Amato a cui tutte le polemiche sulla sicurezza hanno fatto perdere un 2%. Da notare il passo in avanti di Nicolaische con un +2% si posiziona al quarto posto. In netta discesa il titolare della Farnesina Massimo D’Alema (-4%), il ministro del Lavoro Cesare Damiano (-3%), quello della Solidarieta’ sociale Paolo Ferrero (-4%) e quello delle Politiche giovanili, Giovanna Melandri (-4%). Male anche Francesco Rutelli che passa dal 48% al 45%. Nel complesso 13 ministri fanno registrare un segno negativo, mentre gli altri 10 restano invariati.
Partiti, bene Idv e An. Di Pietro “tira” l’Italia dei Valori, la sinistra radicale perde punti. Oggi è l’Idv il partito che, insieme ad An, riceve la maggiore fiducia degli italiani. Entrambe le formazioni politiche sono a quota 42%, ma quella dell’ex pm conquista due punti da luglio a oggi, mentre quella di Gianfranco Fini resta stabile. Terza piazza, in leggero calo, per Forza Italia (41%), mentre il gradimento del Partito democratico resta invariato al 40%. Vanno male i due partiti che daranno vita alla nuova formazione del centrosinistra, i Ds e la Margherita. La Quercia perde quattro punti (dal 42% al 38%), mentre il partito di Rutelli scende dal 34% al 31%.Da notare il risultato negativo di fiducia nei confronti delle formazioni della sinistra comunista: sia Rifondazione che i Comunisti Italiani fanno registrare un -4%. Male anche Sinistra democratica che perde il 5% dei consensi.
Pubblicato da idv terni















